Software, cultura e abitudini


L'evoluzione del software - inteso come insieme di programmi applicativi e di base, di piattaforme di creazione, distribuzione e gestione di contenuti digitali, di sistemi di produzione e comunicazione mediale - sta cambiando profondamente la società e la mentalità degli esseri umani.

Se si riflette su come vivevano gli uomini prima e dopo la seconda rivoluzione industriale, ovvero sui cambiamenti determinati dalla diffusione dell'energia elettrica e del motore a scoppio, si prende atto dell'ampiezza e della pervasività del cambiamento di territori, abitudini, rapporti economici e materiali e modi di pensare degli esseri umani.

Occorre quindi essere consapevoli che la rivoluzione digitale in atto sta determinando un cambiamento di ampiezza e pervasività quantomeno simile se non superiore.

Così come avvenuto con le rivoluzioni industriali del passato, l'adattamento umano ai cambiamenti generati dall'evoluzione dei software e dei dispositivi digitali non sta avvenendo in modo lineare, indolore, pacifico o positivo per tutti. 

I grandi cambiamenti generano sempre sia rischi che opportunità e mentre la società nel suo complesso prima o poi sviluppa gli anticorpi e in un modo o nell'altro si adatta, i singoli individui possono trovarsi in difficoltà e subire gli effetti negativi del cambiamento, in particolare se lo vivono passivamente perché non riescono a percepirlo o a comprenderlo.

Mentre alcuni cambiamenti comportano conseguenze pratiche nella vita quotidiana delle persone che vengono inconsapevolmente trascinate in nuove abitudini non sempre positive, altri cambiamenti, quelli più radicali, agiscono in profondità ed esplicano i loro effetti sulla società a distanza di tempo.

Ad esempio la diffusione degli acquisti online ha profondamente mutato le abitudini di una parte dei consumatori, ma anche la struttura e l'evoluzione dei sistemi di logistica per la consegna delle merci. E ancora, i social media hanno cambiato il mondo della comunicazione e dell'informazione, ma hanno anche dato nuova linfa vitale alla manipolazione dei messaggi e alla raccolta di dati personali accrescendo i rischi connessi alla psicologia delle masse. 

I cambiamenti in atto provocati dall'evoluzione dei software sono tanti e convolgono quasi tutti i settori dell'economia, dell'istruzione e della ricerca scientifica e più in generale della cultura.

Nei prossimi articoli cercheremo di concentrare l'attenzione sui cambiamenti più popolari che stanno avendo un forte impatto sulle nuove generazioni e sul vivere quotidiano della maggior parte delle persone, compresi adulti e anziani che certamente hanno bisogno anche di consigli pratici per attrezzarsi psicologicamente e materialmente ad affrontare questi cambiamenti.

Una parte importante sarà dedicata alle possibilità di formazione e istruzione delle nuove generazioni, poiché queste possono evitare di subire passivamente i cambiamenti in atto - che in larga parte sono determinati da una evoluzione culturale e tecnologica localizzata in altri paesi - solamente recuperando il gap (la distanza) che purtroppo li separa da coetanei che hanno la possibilità di formarsi in ambienti più reattivi e stimolanti rispetto al nostro sistema scolastico. 

Verrà inoltre composto un quadro del settore dei videogiochi, forse sorprendente e innovativo per la maggior parte delle persone che non lo conoscono, poiché costituisce ormai la componente principale del mercato dell'intrattenimento e un veicolo culturale formidabile. Come vedremo i videogiochi possono essere uno strumento molto utile nel campo della formazione e del "coding", ma anche per arrivare a comprendere alcune fondamentali innovazioni del mondo digitale che spesso nascono o trovano una prima applicazione proprio in questo ambito.

L'evoluzione dei videogiochi è infatti strettamente connessa all'evoluzione delle piattaforme software e hardware, in particolare per quanto riguarda le prestazioni dei dispositivi digitali nel campo della grafica computerizzata.

Il videogioco è un media in forte espansione, un prodotto software artistico e culturale, che forse più di ogni altro rappresenta il "metamedium" per eccellenza, in quanto contiene al suo interno la simulazione di tutte le altre forme espressive tradizionali (cinema, fotografia, architettura, musica, testo, etc.) alle quali aggiunge una nuova dimensione: l'interazione.

Attualmente in Italia il videogioco è certamente sottovalutato in rapporto alla sua ormai raggiunta maturità quale mezzo espressivo e di rappresentazione mediatica della realtà.

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